Logo del consorzio dell'asparago bianco di Bassano del Grappa DOP

L'asparago migliore? Cresce in Veneto, grazie a Sant'Antonio

Il santo padovano ha portato dall'africa i semi della varietà bianca che ora è divenuta DOP

Tratto dal settimanale OGGI del 30 Marzo 2017 - pagina 96

L'Asparago bianco di Bassano DOP sta vivendo una stagione d'oro. E se lo merita: è bello da vedere, con quel colore bianco venato di rosa. Il sapore è altrettanto particolare, dal dolce delicato volge al leggero retrogusto amarognolo. Mangiarlo è un esperienza gastronomica unica. E sul territorio ne sono consapevoli da sempre: un'antica leggenda racconta che lo stesso S. Antonio da Padova avesse portato dall'Africa sementi di asparago e, mentre percorreva la strada che congiungeva Bassano a Rosà, avesse cosparso di semi le siepi, perchè sapeva che quella era la terra migliore. Oggi l'asparago bassanese è indicato dai gastronomi come migliore del classico asparago d'Argenteuil, vanto della grande cucina francese. Una vera delicatezza, che deve essere consumata a pochi giorni dalla raccolta e conservata al riparo dalla luce.

Giovedi 30 Marzo 2017 la rivista Oggi ha pubblicato una recensione di Gianfranco Vissani sull'asparago bianco di Bassano DOP

Recensione fornita dallo chef Gianfranco Vissani